
"L'arte del sogno" è un film del 2006 diretto da Michel Gondry, autore francese eclettico e fantasioso, qui alla sua terza opera cinematografica. La sua carriera nasce in realtà dal mondo della musica e della pubblicità, dove è emerso come artista originale e fantasioso, dalle trovate geniali e artigianali. Crea mondi magnifici senza l'aiuto di effetti speciali, sempre con una spiccata impronta fanciullesca: i suoi videoclip mostrano mondi colorati, con personaggi strani e surreali.
Ha lavorato con molti musicisti noti come Bjork, the White Stripes, Chemical Brothers, Foo Fighters, Daft Punk, Massive attack, Kylie Minogue, Beck ecc.. dopo di che è passato al cinema e con l'amico Charlie Kaufman ha lavorato alla sceneggiatura del film "Human Nature", brillante commedia filosofica. Da regista ha diretto, sempre in collaborazione con Kaufman, "Se mi lasci ti cancello", film romantico e intellettuale dove un uomo (Jim Carrey) cerca di dimenticare l'amata facendosi cancellare la memoria.
Dirige quindi "L'arte del sogno", questa volta senza Kaufman, film ancora una volta incentrato sull'amore. In questo caso diviso tra sogno e realtà: Stèphane (Gael Garcia Bernal) si trasferisce dal Messico e trova a Parigi un lavoro noioso e ripetitivo, ma incontra Stèphanie ragazza timida e sognatrice. Se ne innamora tra invenzioni incredibili e sogni ad occhi aperti, il loro amore è confuso tra mondi immaginari e vita reale, che sembrano non coincidere mai.
Manuela Brombin
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